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26 Luglio – 31 Agosto 2019 Salvatore Ligios espone a Villanova Monteleone


Venerdì 26 luglio alle ore 19.00, nella Scalinata Sa Pigada ’e su Cantaru di Villanova Monteleone si inaugura la mostra fotografica “Bello è morire per la Patria. Paesaggi e identità” realizzata da Salvatore Ligios.

L’esposizione di grandi stampe fotografiche in bianconero che si susseguono ritmicamente nei cento metri della storica scalinata, simbolo prezioso dell’identità locale, accompagnate da frammenti di testi di autori che hanno scritto di guerra, di paesaggio, di identità e di fotografia, diventano un’imponente installazione a cielo aperto nella quale lo spettatore si potrà immergere senza vincoli e gerarchie.

L’inaugurazione sarà preceduta dagli interventi del sindaco di Villanova Monteleone Quirico Meloni; di Giacomo Mameli, giornalista; di Sonia Borsato docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Sassari e di Salvatore Ligios autore del progetto fotografico.

Sarà possibile visitare l’installazione in qualsiasi ora della giornata sino al 31 agosto 2019.

La mostra è organizzata in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Comune di Bitti, Vigne Surrau, l’Associazione Su Palatu_Fotografia. A settembre il progetto verrà ospitato nel centro storico di Bitti.

Per l’occasione è stato realizzato un catalogo in tiratura limitata a 100 copie numerate e firmate dall’autore, di cui 31 esemplari in edizione da collezione accompagnati da una fotografia originale ai sali d’argento cm 24×30 in copia unica, catalogo curato della Soter editrice, stampato e confezionato a mano dalla TAS.

 INFO Su Palatu Fotografia cell. 349 2974 462 / mail:  supalatu@gmail.com


Progetto “Riflessi e Riflessioni” fotografie di Alessandro Mirai a Porto Torres


Oggi in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato ho avuto la possibilità di sviluppare un nuovo progetto

Progetto “Riflessi e Riflessioni”

Il 20 Giugno 2019, in tutto il mondo, si celebrerà la Giornata Mondiale del Rifugiato, un appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale dell’ONU che mira alla sensibilizzazione della comunità sulle tematiche relative ai rifugiati e richiedenti asilo che sono costretti ad abbandonare il loro paese d’origine e gli affetti per motivi relativi a guerre e violenze.

Per questo motivo, ho collaborato con il progetto SPRAR-SIPROIMI del Comune di Porto Torres gestito dal G.U.S. Gruppo Umana Solidarietà,i e l’associazione culturale turritana MarEventum, commemorano questa giornata attraverso il progetto fotografico “Riflessi & Riflessioni”, coinvolgendo diversi esercizi commerciali nelle principali strade della città di Porto Torres.

Il progetto vuole avere un risvolto sociale e prevede l’elaborazione di diverse foto che avranno come protagonisti i beneficiari del progetto SIPROIMI e saranno esposte, per alcuni giorni, nelle vetrine della città turritana. L’intento è di trasmettere le emozioni e i sentimenti che i beneficiari provano nei confronti della città di Porto Torres e la sua comunità e vuole essere un’opera di sensibilizzazione sull’importanza, in questo momento storico, di rafforzare i valori dell’umanità e dell’accoglienza.

Ogni concetto e foto nasce e si sviluppa in seguito ad un percorso di introspezione, che porta ciascun beneficiario a porsi delle domande sul proprio legame con la città in cui risiede e ad analizzare le proprie emozioni positive e negative. L’immagine diventa un messaggio verso la comunità e si spera che aiuti il pubblico a rendersi consapevole della presenza effettiva di stranieri e rifugiati nel territorio; ci si auspica di poter stimolare la riflessione sulla necessità di creare nuove forme di convivenza e sugli aspetti di interculturalità che a poco a poco stanno caratterizzando la nuova società sarda e turritana.

Alessandro Mirai


Evento Feel the Ocean – Porto Cervo 31 Agosto 2018

“SENTIRE L’OCEANO”

Porto Cervo 31 Agosto 2018

Chi ha vissuto il Mare a livelli record ci racconta in immagini e parole quello che può insegnare. Sentiamo.

ONE OCEAN FOUNDATION

presenta

FEEL THE OCEAN – Sentire Il Mare

Una mostra-evento per la Salvaguardia del Mare

Con i racconti del recordman mondiale di apnea Davide Carrera

e le immagini di Adolfo Maciocco e Clelia Michelini

Anteprima: PortoCervo, venerdì 31 agosto – sabato 1 settembre 2018

Si terrà venerdì 31 Agosto alle ore 19.30 presso il Waterfront Costa Smeralda di Porto Cervo l’anteprima organizzata dal Consorzio Costa Smeralda in collaborazione con la Fondazione One Ocean. Obiettivo del progetto “FEEL THE OCEAN – Sentire il Mare” è la sensibilizzazione verso la salvaguardia del Mare e della sua biodiversità.

Alla base del progetto, la condivisione con il più vasto pubblico possibile di una eccezionale conoscenza delle risorse marine e costiere mediante racconti e immagini che vedono protagonista l’Ambassador della One Ocean Foundation Davide Carrera, verso un’opera di sensibilizzazione che non resti in superficie ma punti a profondità raramente toccate da chi si accosta al mare e chi ne beneficia, ovvero tutti noi.

Imparare a Sentire il Mare 

Il progetto “FEEL THE OCEAN – Sentire il Mare”, a cura di Maria Rosaria Cerino e Davide Carrera per One Ocean Foundation, si avvale della testimonianza del recordman mondiale di apnea che incontra e interagisce con il pubblico presente, supportato dalle immagini dei fotografi apneisti Adolfo Maciocco e Clelia Michelini che, per l’occasione, rendono disponibile una selezione dei migliori scatti realizzati in immersione. 

Per amare davvero, bisogna conoscere. Per rispettare e salvaguardare ciò che si conosce, occorre approfondire. Per diffondere al meglio la consapevolezza utile a salvare il Mare, ci vuole una conoscenza con profondità da record.

Sei delle dodici stampe appositamente realizzate per la mostra-evento faranno da sfondo ai racconti di Carrera e tutte sono destinate a una vendita che riserva parte del ricavato alla Fondazione One Ocean. Dopo l’anteprima ospitata in occasione dell’evento del 31 agosto al Waterfront e organizzata dal Consorzio Costa Smeralda, tutte le opere resteranno in esposizione fino al 10 Settembre presso la YCCS Sailing School in Piazza Azzurra a Porto Cervo Marina.

Davide Carrera – Recordman Mondiale di Apnea, Ambassador della One Ocean Foundation

Tra i pochi che detengono una conoscenza ‘record’ del Mare, un posto d’onore va al pluripremiato apneista Davide Carrera, che mediante un percorso atletico onorato a livello internazionale è testimone privilegiato di un vero e proprio feeling condiviso da sempre con il mare e le sue più misteriose profondità. 

Davide Carrera, che è anche protagonista di produzioni audiovisive e opere fotografiche di forte impatto, impersona un impegno e stile di vita improntato a disciplina e passione non comuni che sono il più efficace messaggio di conoscenza e rispetto del mare. Davide è un testimonial e speaker efficace, capace di appassionare un ampio pubblico di ascoltatori, come avverrà in occasione di FEEL THE OCEAN. Oltre al racconto delle straordinarie imprese con cui si è cimentato e degli incontri in prima persona a stretto contatto con le creature del mare, nel suo ruolo di Ambassador della One Ocean Foundation, Carrera introdurrà ai presenti la Charta Smeralda, invitandoli a sottoscrivere e farsi a loro volta portavoce di questo codice etico per il rispetto per il mare cui egli stesso si ispira quotidianamente.

Racconti per immagini e un’esperienza unica in mare

L’evento di storytelling serale rivolto al pubblico è integrato da una sessione di attività didattiche gratuite previste per la mattinata di sabato 1 Settembrepresso la spiaggia del Giglio di Porto Cervo a partire dalle ore 11.

È prevista dunque la possibilità di mettere in pratica alcune attività di base per favorire la conoscenza della dimensione più intima del mare, che in questa speciale occasione viene presentato ai partecipanti selezionati da uno dei suoi più grandi amici. Carrera mette quindi a disposizione la sua esperienza sul campo anche come insegnante d’eccezione di freediving, offrendo la possibilità a quanti sanno nuotare di partecipare a titolo gratuito alle sue lezioni in mare. A seconda della fascia d’età (6-12 e oltre i 13 anni) i partecipanti saranno suddivisi in gruppi di attività di snorkeling o di meditazione in acqua (una versione soft dell’apnea statica), per provare a sperimentare in prima persona quel feeling viscerale di sconosciuta libertà, ma allo stesso tempo di appartenenza a un elemento che può rivelarsi molto più affine all’uomo di quanto si sappia.

ECLIPSE 2018 FRAC CORSE -CONDIZIONE UMANA / CONDITION HUMAINE di Leonardo Boscani

a cura di Anne Alessandri

Allontanare, sparire, rendere invisibili, occultare sono concetti che evocano l’eclissi.
Allontanarsi dalla propria storia, dalla propria terra, dalle proprie origini e nascondersi, rendersi invisibili occultando il presente e da lì nasce la metafora di quella umanità alla ricerca di un nuovo Eldorado: l’occidente del nuovo millennio, quel mondo opulento e ricco, faro della civiltà ma al medesimo tempo contraddizione dei suoi stessi principi.

Come un’Eclissi che ci affascina ma che annienta ogni razionalità scientifica. Questo “esodo” planetario porta/trascina con la sua ombra le paure, l’ignoranza e le superstizioni; oggi il mondo occidentale vive questo spostamento con la stessa condizione di attesa/stasi che destabilizza il nostro ciclo solare e dunque vitale.

In questa attesa/stasi produciamo statistiche, numeri e percentuali usati per nascondere, occultare, mascherare una realtà più profonda e primordiale che è il continuo esodo dei popoli e dell’uomo nel corso della sua storia. L’evoluzione stessa è passata e passa attraverso lo spostamento di intere popolazioni, nazioni o etnie vissuto a volte come un’invasione, altre volte come conquista, altre come fuga.
Le migrazioni sono spinte dai cambiamenti climatici e conseguenti trasformazioni o desertificazione dei territori, guerre, persecuzioni o solamente per la volontà di cambiamento del proprio destino in un altrove, oltre un mare, una montagna, oltre il deserto o oltre un muro.

L.B.

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